L’interruzione delle relazioni istituzionali ha un valore più politico che economico. Di fatto significa che i rappresentanti delle regioni, a partire dai presidenti, non potranno incontrare diplomatici israeliani e che non potranno essere organizzati eventi in collaborazione con istituzioni israeliane. Il consiglio regionale ha invece respinto una richiesta del Movimento 5 Stelle che chiedeva di interrompere rapporti non solo con le istituzioni, ma anche con le imprese e le università israeliane.

“Non può esserci pace senza giustizia”

Approvata in Consiglio la mozione che prevede la chiusura con il governo. Forte il richiamo al riconoscimento della Palestina