Perché mai stupirsi se Luciano Spalletti ha spiegato che no, se proprio non gli fossero state imposte, lui non avrebbe dato le dimissioni per la disastrosa sconfitta per 3-0 in Norvegia dopo una serie di gare mediocri o pessime? O se Maurizio Landini, a chi gli chiedeva se avesse ipotizzato di dare le dimissioni dopo la botta referendaria ha risposto testuale «non ci penso proprio»?