Lunedì Israele ha detto di aver fatto entrare nella Striscia di Gaza cinque camion di aiuti umanitari, i primi dopo oltre due mesi di blocco totale imposto dall’esercito nel territorio. L’ONU lo ha definito «uno sviluppo gradito», ma ha sottolineato che si tratta di una quantità irrisoria rispetto alle necessità della popolazione palestinese, stremata da un anno e mezzo di guerra.

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha parlato di limitate consegne di cibo, dopo due mesi di blocco totale imposto dal suo esercito

Un funzionario delle Nazioni Unite ha dichiarato che oggi è previsto che 20 camion di aiuti, per lo più carichi di cibo, raggiungeranno la Striscia di Gaza. Al momento non ci sono…