L'attore con un post si è rivolto al sindaco leghista Andrea Cassani. Il Teatro Condominio, anche intitolato a Vittorio Gassmann, sabato ha ospitato il raduno dell'ultradestra: «Mio padre ebbe parenti deportati e uccisi dai nazifascisti». La replica: «Vittorio Gassman non avrebbe scelto la censura»

"Togliete il nome di mio padre del Teatro Condominio". (ANSA)

Nella sala sabato si è svolto il raduno dell'ultradestra europea (ANSA)