Terézia Mora, in «Metà della vita», narra di una relazione tossica. L’autrice, resasi conto della misoginia che aveva introiettato, per capire veramente cosa provava la sua protagonista ha dovuto immaginare che fosse un uomo
Terézia Mora, in «Metà della vita», narra di una relazione tossica. L’autrice, resasi conto della misoginia che aveva introiettato, per capire veramente cosa provava la sua…