Sono quasi trentamila i voti guadagnati da Marco Marsilio rispetto a cinque anni fa. Nel 2019 l’esponente di Fratelli d’Italia era stato eletto governatore con 299.949 preferenze, mentre oggi guadagna la riconferma con 327.660 voti. Sono quasi 43mila, dunque, gli abruzzesi che hanno decretato la vittoria dell’esponente di centrodestra, visto che lo sfidante Luciano D’Amico si è fermato a quota 284.748. Una sconfitta che è maturata soprattutto nei piccoli centri, mentre Marsilio è riuscito a ottenere la rielezione grazie soprattutto al massiccio sostegno della Marsica. Il governatore non è andato fortissimo nelle grandi città, dove D’Amico è riuscito a ridurre lo svantaggio e in certi casi – come a Pescara o a Teramo – ad arrivare primo.

Regionali Abruzzo, la provincia dell’Aquila trascina Marsilio: qui domina col 61%, decisivo il 7% di Noi moderati. D’Amico vince a Pescara

I risultati del 2019 – Il candidato del centrosinistra ha preso quasi novantamila voti in più rispetto ai 195.394 ottenuti da Giovanni Legnini cinque anni fa. Tra i partiti principali, però, l’ex presidente del Csm era sostenuto solo dal Pd e da alcune liste civiche, visto che alle ultime elezioni erano quattro gli aspiranti presidenti in corsa. A questo giro, invece, D’Amico era l’unico sfidante di Marsilio, ed era il candidato dei dem, del M5s e di Azione, di Alleanza Verdi Sinistra e di Riformisti e civici, la lista che conteneva al suo interno Italia viva.