“Qualcuno ci ha sottovalutato e ha raccontato di un testa a testa che non è mai esistito”. Marco Marsilio si è presentato nella sede del suo comitato elettorale poco dopo le due di notte e ha proclamato la vittoria alle elezioni Regionali in Abruzzo. Un risultato al quale lui, dice, non ha mai smesso di credere, ma che nelle ultime settimane era stato messo in dubbio da un possibile ribaltone simile a quanto avvenuto in Sardegna con la vittoria della giallorossa Alessandra Todde. “Avevo promesso due cose”, ha esordito. “Uno, che questa sera l’unica sarda che avrebbe festeggiato sarebbe stata mia moglie. E due, che all’una, massimo le due, li mandavamo tutti a dormire con 10 punti di vantaggio…”.

Lo scenario della rimonta in realtà, per un attimo è stato temuto anche dai suoi ma, dopo un primo testa a testa dato dagli exit poll, non si è mai realizzato: “Il popolo abruzzese ha scelto di conferirmi l’onore di guidare la Regione per altri cinque anni“, ha detto ancora. “Mai negli ultimi 30 anni un presidente era stato riconfermato: è stata scritta una pagina di storia e abbattuto un altro muro. Abbiamo chiesto altri 5 anni per continuare a crescere per completare un’opera di rilancio, ricostruzione e valorizzazione che stiamo mettendo in campo”.