di Paolo Gallo
Che Matteo Salvini nell’ultimo anno abbia perso la bussola riguardo a battaglie tanto care alla Lega e ai suoi, ormai malcontati, circa 4 milioni e mezzo di elettori è dato certo.
Che il vicepremier, nonché titolare del Dicastero delle Infrastrutture e dei Trasporti, abbia un ulteriore problema riguardo al trattamento che ripone nei confronti di chi protesta è altrettanto noto.
Per il primo grattacapo non c’è nulla da dire. O meglio, qualcosa ci sarebbe, ma la questione immigrazione nel 2023 credo abbia messo un punto definitivo alle bugie sulle soluzioni tanto sbandierata in campagna elettorale che ci hanno propinato Lega e Fratelli d’Italia.
Sulla seconda questione vorrei porre il ragionamento.






