Joe Biden sta valutando “diverse opzioni” per rispondere all'attacco contro i soldati americani in Giordania. “Reagiremo con i nostri tempi e con i modi che sceglierà il presidente”, ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing con la stampa. Biden “sta valutando le sue opzioni”, ha sottolineato precisando che ha avuto due incontri con il suo team per la sicurezza, “uno ieri e un altro stamane”.
Joe Biden ha convocato stamane il Consiglio per la sicurezza nazionale Usa nella Situation Room “per discutere gli ultimi sviluppi riguardanti l'attacco ai soldati americani in Giordania”. Lo riferiscono fonti della Casa Bianca alla Cnn. Tra i partecipanti c'erano il consigliere per la Sicurezza nazionale Jake Sullivan, il segretario alla Difesa Lloyd Austin, la direttrice dell'intelligence nazionale Avril Haines, il capo dello staff Jeff Zients.
«Trump è stato disposto ad affrontare i suoi accusatori in tribunale, anche quando non gli è stato richiesto di presentarsi. Perché non vuole farlo con Haley in un dibattito?». È la domanda provocatoria che pone un editoriale sul Washington Post nel quale si sottolinea che l’ex presidente lo «deve» ai suoi sostenitori. Evitare il dibattito - si legge ancora nell’articolo - «è una procedura classica per i candidati favoriti». Tuttavia, sottolinea il Wp, «se Trump fosse davvero così sicuro della propria superiorità intellettuale rispetto a un rivale che un tempo ammirava abbastanza da nominarla suo ambasciattrice presso le Nazioni Unite, coglierebbe l’opportunità di un faccia a faccia. Un confronto del genere gioverebbe sicuramente al Partito Repubblicano e e al Paese nel suo insieme», sostiene l’editoriale






