«Trump è stato disposto ad affrontare i suoi accusatori in tribunale, anche quando non gli è stato richiesto di presentarsi. Perché non vuole farlo con Haley in un dibattito?». È la domanda provocatoria che pone un editoriale sul Washington Post nel quale si sottolinea che l’ex presidente lo «deve» ai suoi sostenitori. Evitare il dibattito - si legge ancora nell’articolo - «è una procedura classica per i candidati favoriti». Tuttavia, sottolinea il Wp, «se Trump fosse davvero così sicuro della propria superiorità intellettuale rispetto a un rivale che un tempo ammirava abbastanza da nominarla suo ambasciattrice presso le Nazioni Unite, coglierebbe l’opportunità di un faccia a faccia. Un confronto del genere gioverebbe sicuramente al Partito Repubblicano e e al Paese nel suo insieme», sostiene l’editoriale
La piattaforma X ha bloccato alcune ricerche relative a Taylor Swift, dopo che immagini pornografiche deepfake della cantante sono comparse online. I tentativi di effettuare una ricerca col nome della cantante, senza utilizzare le virgolette, risultano in un messaggio di errore e l’invito a riprovare. Utilizzando le virgolette, la ricerca va invece a buon fine. Immagini sessualmente esplicite e offensive della cantante hanno iniziato a circolare su X la scorsa settimana, spingendo i fan di Swift a «contrattaccare»»»»»»»»»»><, attraverso la diffusione di contenuti positivi accompagnati dall’hashtag #ProtectTaylorSwift.






