Green Project Agency, in cento dall'avvocato: per i clienti c'è il rischio di sanzioni fino al 200 per cento in più per le bollette non pagate
NORDEST > VENEZIA
Martedì 23 Gennaio 2024 di Davide Tamiello
MESTRE - Sono già un esercito e, probabilmente, i numeri sono destinati a salire. Sono circa un centinaio i clienti della Green Project Agency, azienda mestrina finita nel mirino della procura di Venezia per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, che stanno correndo ai ripari. «Questa settimana - spiega Paolo Schiona, presidente di Atecon, l'associazione di consumatori che sta raccogliendo in queste settimane le istanze e le segnalazioni dei clienti - abbiamo già 70 appuntamenti fissati. La pagina Facebook dedicata che abbiamo creato è passata da 15 a 180 iscritti nel giro di quindici giorni».
La società, in pratica, presentava ai suoi clienti un pacchetto sulla scia degli ecobonus: una caldaia, due split e un servizio di domotica (che venivano pagate in parte con una finanziaria e in parte con lo sconto in fattura del 65% che pagava lo Stato) con la promessa di non dover più pagare le bollette perché le avrebbe pagate d'ora in poi la stessa Green Project.






