“Un soldato combattente pronto a lottare per la rivoluzione del bene accompagnato dal soldato semplice dell’esercito di Rheggio 743 avanti Cristo, Massimo Ripepi”. Con queste parole e con la colonna sonora del “Pirati dei Caraibi” è stato accolto sindaco di Terni Stefano Bandecchi, al teatro Cilea di Reggio Calabria. Il coordinatore di Alternativa popolare è arrivato nella città calabrese per sposare , parole sue, la “rivoluzione dei guerrieri della luce”, il progetto politico del consigliere comunale Massimo Ripepi. Si tratta del “pastore” della Chiesa cristiana “Pace”, una sorta di santone che in passato si è definito “unto dal signore” e si fa chiamare “papà” dai suoi seguaci. Il movimento di Bandecchi lo vuole candidare alle prossime europee e poi anche sindaco di Reggio Calabria.

Dopo aver esposto teorie no vax (“Non sappiamo cosa ci hanno messo nei vaccini, perché prima non prendevamo l’influenza e adesso la prendiamo”), nell’incontro organizzato nel più importante teatro della città dello Stretto, Ripepi (che è anche un paramedico) ha presentato il programma elettorale partendo dalla sua cristianità: “È possibile che in un mondo laico i cristiani si vergognano di pronunziare il nome di Gesù Cristo”.