L’agguato di mercoledì sera a corso Arnaldo Lucci «rappresenta un episodio che desta certamente preoccupazione e va affrontato sia sul piano respressivo che di prevenzione. Ma sono fiducioso, perché forze dell’ordine e magistratura hanno sempre risposto in maniera efficace ai delitti commessi in città», dice a Repubblica il prefetto Michele di Bari. Un volume di fuoco da guerra civile, con almeno 80 colpi esplosi tra la folla non in piena notte, ma alle 18.30,
Guerra tra clan a Napoli, 8 sicari in moto per gli 80 colpi alle Case Nuove. Il ferito arrestato per l’agguato a Vecchione, ex attore della “Paranza dei bambini”
L’inchiesta sulla sparatoria al Corso Lucci in cui è stata ferita una passante: almeno ottanta i colpi esplosi tra la folla alle 18.30. Quattro le …






