L’agguato di mercoledì sera a corso Arnaldo Lucci «rappresenta un episodio che desta certamente preoccupazione e va affrontato sia sul piano respressivo che di prevenzione. Ma sono fiducioso, perché forze dell’ordine e magistratura hanno sempre risposto in maniera efficace ai delitti commessi in città», dice a Repubblica il prefetto Michele di Bari. Un volume di fuoco da guerra civile, con almeno 80 colpi esplosi tra la folla non in piena notte, ma alle 18.30,