Il caldo anomalo e il forte di vento di foehn, previsto nel nord Italia nei giorni di Natale, hanno già colpito Torino. Le raffiche hanno toccato i 224 chilometri orari nelle zone della Sacra di San Michele, i 120 chilometri orari nelle zone pedemontane e gli 85 chilometri orari in pianura. Durante la notte sono stati moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco e l’allerta resta alta anche per la giornata di venerdì.
Le raffiche hanno causato grandi danni: sono caduti alberi, lamiere, ponteggi e ci sono stati incendi boschivi, principalmente nelle zone della bassa Valle di Susa, nel Pinerolese e nelle valli di Lanzo. A Villar Perosa è caduto un albero sui cavi dell’energia elettrica, a Condove l’impalcatura di una palazzina di tre piani è caduta in strada, a Pinerolo le reti metalliche e i teli di un cantiere sono finiti in strada.
Sono stati numerosi gli interventi per gli alberi caduti, per la rimozione di alberi in strada e anche per gli incendi boschivi, che sono un notevole problema dato il grande caldo e temperature che toccano i 18 gradi. Le condizioni dell’ambiente, asciutto e senza neve dopo settimane senza pioggia, alzano il rischio di incendi, sia naturali che innescati dai piromani che, a detta di Coldiretti, “attendono proprio i giorni di vento per appiccare il fuoco”.






