Una coppia di anziani vende una maschera di legno impolverata e ritrovata nella propria soffitta a un rigattiere, ricavandoci 150 euro. Mai avrebbero potuto prevedere, però, che quella stessa maschera valeva in realtà più di 4milioni. Il curioso fatto, da molti definito “l’affare del secolo” – per il rigattiere, ovviamente, non certo per i poveri coniugi Fournier – è accaduto a Parigi, come raccontato da Il Corriere della sera. Il fortunato mercante ha prontamente affidato la maschera a una casa d’aste, che l’ha rivenduta per 4,2 milioni di euro.

La coppia parigina ha fatto causa al rivenditore, ma la vendita è stata considerata valida: il mercante potrà infatti tenersi il ricavato. E la coppia di ottantenni, che aveva deciso di disfarsi in fretta di quell’oggetto scovato in soffitta, non potrà tornarne in possesso, né ottenere alcun risarcimento. Il tribunale di Alès, nel sud della Francia, ha stabilito che gli ex proprietari della maschera, infatti, che si erano rivolti al rivenditore per sbarazzarsi dei vecchi oggetti accumulati nella casa di vacanza nel Gard, “non hanno dimostrato alcuna diligenza nel valutare il giusto valore storico e artistico del bene”. Secondo il giudice francese, inoltre, i due non sono stati imbrogliati. “La loro negligenza e noncuranza fanno sì che non possa venire accolta la richiesta di dichiarare nulla la compravendita”, ha aggiunto la sentenza.