MILANO – Dalle indicazioni della direttiva Ue sul salario minimo, al tasso di copertura della contrattazione collettiva che in Italia "si avvicina al 100%, di gran lunga superiore all'80%", parametro della direttiva, fino "all'urgenza e utilità di un piano di azione nazionale". Sono alcuni punti del primo documento, tecnico, del Cnel sul lavoro povero e il salario minimo, approvato dalla Commissione dell'informazione, con il voto contrario della Cgil e l'astensione della Uil. Seguirà la seconda parte sulle proposte, che sarà consegnata ai consiglieri entro il 6 ottobre. Il documento finale sarà discusso in assemblea il 12 ottobre.

Landini: “Salari fermi, pensioni dimenticate. Il governo vende la Fontana di Trevi”

di Valentina Conte

01 Ottobre 2023

Il 92% dei dipendenti sotto contratto collettivo