Le difficoltà, la complessità dell’operazione, vanno superate in un «clima di coesione e collaborazione nazionale». Collaborazione fra le varie strutture dello Stato, fra la Protezione civile e la Difesa da una parte e le Regioni dall’altra. Soprattutto va fatto di tutto per rispettare il nuovo quadro regolatorio nazionale, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che individua in modo perentorio categorie e fasce di età per la vaccinazione.
Vaccino Covid, il governo e le Regioni in ritardo: «Pronti ad aiutare con Difesa e Protezione civile»
Il governo in pressing sulle Regioni in ritardo sul piano per il vaccino Covid: «Accettare il nostro aiuto non è una bocciatura»






