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“Quando il 24 febbraio Putin ha invaso l’Ucraina, la maggior parte degli osservatori pensava che la guerra sarebbe durata giorni, al massimo settimane. Una rapida vittoria russa era data per scontata”. Comincia così l’intervento del direttore de ilFattoQuotidiano.it, Peter Gomez, alla serata evento ‘La guerra alle idee: le voci del Fatto Quotidiano’ dedicata alla libertà d’informazione nell’ambito del conflitto che ormai da 125 giorni affligge l’Europa e il mondo.

Guerra alle idee, la diretta streaming con le firme del Fatto: “Alziamo le voci”. Rivedi tutti gli interventi

“Il conflitto – continua Gomez -, in apparenza senza fine, avrà evidenti ricadute sui cittadini europei, che nei prossimi mesi dovranno fronteggiare nuovi ed enormi aumenti delle bollette, la povertà e l’inflazione in aumento”. “È realistico ritenere che le difficili condizioni economiche condizioneranno pesantemente, a partire dal 2023, gli appuntamenti elettorali delle democrazie occidentali – afferma il giornalista – : i votanti sceglieranno l’astensione o le forze politiche che per varie ragioni, a volte nobili, ma a volte ignobili, si sono opposte al sostegno con le armi al conflitto”.