Nella tarda serata di ieri, due caccia Eurofighter F-2000 della Task Force Air 'Baltic Thunder III dell'Aeronautica militare italiana sono decollati in modalità scramble (decollo di emergenza) nell'ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale dell'Alleanza, in seguito alla violazione dello spazio aereo lituano da parte di un drone.

Gli equipaggi italiani hanno intercettato il velivolo senza pilota, neutralizzandolo nel rispetto delle procedure operative previste dall'Alleanza. Lo riferisce il ministero della Difesa specificando che si tratta del secondo episodio, nell'arco di un mese, che vede coinvolti i nostri caccia. A quanto si apprende da fonti Nato , che hanno avviato gli accertamenti, il drone è di sospetta provenienza russa, ma si attende conferma dagli accertamenti.

La notizia arriva in concomitanza con quanto accaduto al largo della costa della Danimarca, dove una fregata di Mosca ha lanciato razzi di segnalazione contro un elicottero militare danese. Due episodi che innalzano la tensione tra Paesi Nato e Russia.