Trump annuncia lo stop ai raid sulle raffinerie tra Russia e Ucraina, ma l'accordo non sembra ancora chiuso. «Kiev concorda di non colpire obiettivi energetici russi, Mosca accetta di fare lo stesso! L'aumento del prezzo del diesel a livello mondiale è causato principalmente da questa guerra, non dall'Iran», dice il presidente Usa preoccupato dal boom del petrolio che arriva a sfiorare i 110 dollari al barile alla vigilia delle elezioni di midterm. Zelensky cauto: «Noi siamo pronti ma prima servono delle garanzie, non credo che Putin voglia rispettare alcun accordo». Secondo il Financial Times, che cita fonti russe, i colloqui sono in corso ma lo zar sarebbe «riluttante». In Ue intanto cresce l'allarme dopo l'attacco al treno al confine tra Ucraina e Polonia. «La pace in Europa è a rischio», avverte Merz.Per approfondire

Ucraina, l’Ue risponde al raid russo: “Attacco per spaventare l’Occidente”

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