"A coloro che diffamano i nostri eroici combattenti, che rischiano la loro vita affinché possiamo vivere in pace e sicurezza, io dico: voi siete una vergogna e un disonore per l'intero popolo d'Israele. Andatevene". Sono le parole che il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale Ben Gvir ha usato nei confronti di Rachel Szor e Yuval Abraham, i registi del film “Naza”, che a Venezia ha ricevuto il Premio speciale della Giuria.
In un post su X Ben Gvir ha scritto: "Sono sicuro che i vostri amici, i nostri nemici di Hamas a Gaza, vi accoglieranno a braccia aperte". Dura reazione anche da parte del ministro della Cultura israeliano Miki Zohar, che ha chiesto la revoca della cittadinanza dei registi. "L'odio viscerale che anima i produttori, disposti a infangare la propria patria pur di ottenere l'applauso degli antisemiti di tutto il mondo, è inconcepibile e rappresenta un tradimento nei confronti del Paese", ha dichiarato Zohar.
Alla Mostra del cinema di Venezia il film prodotto da Jonathan Glazer, regista de La zona d’interesse, ha ricevuto una standing ovation del pubblico con 25 minuti di applausi. Il documentario è stato presentato pochi giorni dopo le rivelazioni secondo cui il premier Benjamin Netanyahu, nonostante fosse stato avvertito del potenziale attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, non fece nulla per prevenirlo.”










