Durissima reazione di Ben Gvir e Zohar contro Yuval Abraham e Rachel Szor per la pellicola sull'uccisione in massa dei palestinesi. Il titolare della Cultura: «Disposti a infangare la patria pur di ottenere l'applauso degli antisemiti»

«Voi siete una vergogna e un disonore per l’intero popolo d’Israele. Andatevene». Sono le parole che il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir ha rivolto a Yuval Abraham e Rachel Szor, i due registi di «Naza», il film dei registi di «No Other Land» sull’uccisione di massa dei palestinesi. Pellicola che ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia, portando a casa standing ovation e decine di minuti di applausi da pubblico e giuria. Nel giro di poche ore, i ministri del governo israeliano si sono scagliati in blocco contro i due autori, che hanno convinto alcuni ufficiali dell’esercito israeliano a spiegare il “sistema” alla base dello sterminio di civili, accusandoli di aver tradito la nazione in un momento critico e arrivando a chiederne la revoca della cittadinanza.

Ben Gvir: «I nemici di Hamas vi accoglieranno a braccia aperte»

Protagonista di uno dei più duri affondi ai due registi è il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir, che su X ha bollato la pellicola come un «danno collaterale, diretto contro il popolo d’Israele». Il ministro si è scagliato contro i registi per le critiche rivolte all’operato dell’Idf: «A coloro che diffamano i nostri eroici combattenti, che rischiano la loro vita affinché possiamo vivere in pace e sicurezza, io dico: voi siete una vergogna e un disonore. Sono sicuro che i vostri amici, i nostri nemici di Hamas a Gaza, vi accoglieranno a braccia aperte!».