Dopo il successo a Venezia, i registi del documentario Naza vengono attaccati da Ben Gvir: "Vergogna, diffamate i nostri eroici combattenti"

Giulia Bassi

Laureata in Storia Contemporanea e specializzata in Editoria e Giornalismo alla Statale di Milano, ha frequentato un master in Giornalismo d'Inchiesta a Roma. Giornalista professionista dal 2016, si occupa di attualità. Ha realizzato due reportage in Iraq su donne ed ex calciatori.

“Siete una vergogna e un disonore per l’intero popolo d’Israele. Andatevene”. Con queste parole il ministro della Sicurezza israeliano, Itamar Ben Gvir, si è ricolto a Rachel Szor e Yuval Abraham, i registi israeliani del film Naza, che al Festival del Cinema di Venezia ha ricevuto un Premio Speciale della Giuria. Ben Gvir li ha accusati di diffamare “i nostri eroici combattenti”, cioè i soldati dell’Idf.

Naza, la reazione di Ben Gvir