Fabrizio Pagani, docente a Sciences Po, al TG La7: "I russi sapevano l'importanza di quel treno e di chi trasportava". Mosca replica: "Colpite ferrovie che trasportano merci militari dall'Europa"
Ancora massima tensione al confine ucraino con la Polonia. Le forze russe hanno colpito un treno passeggeri diretto a Varsavia, a soli due chilometri dal territorio polacco. Nessuno è rimasto ferito, visto che è stato dato un allarme preventivo, grazie al quale è stato fatto evacuare un treno privato sul quale viaggiavano funzionari europei e americani di ritorno da una conferenza a Kiev. Tutti sono rimasti illesi.
Inoltre, come da tempo accade, sotto attacco di Mosca è finito il settore energetico: un incendio è scoppiato per un attacco a una stazione di servizio sempre vicino al confine.
La replica di Mosca
Mosca ha subito risposto alle accuse: "Nei bombardamenti russi sono state colpite infrastrutture ferroviarie che assicurano il trasporto di merci militari provenienti dai Paesi europei", hanno dichiarato dal ministero della Difesa, mentre l'Europa fa quadrato intorno a Zelensky e il ministro degli Esteri si rivolge all'Europa: "I russi sono alle vostre porte", dice.










