"Il recente aumento dei tassi da parte della Bce, per contrastare l'inflazione, per chi è indebitato, come famiglie imprese e anche per lo stato comporta maggiori oneri". Lo ha ricordato il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti in collegamento alla festa dell'Udc sottolineando come "in questi momenti, con l'aumento dei tassi di capisce quanto sia importante tenere sotto controllo il debito, e avere la fiducia dei mercati e risparmiatori per collocarlo".

"Ci avviciniamo a quella che forse è l'ultima legge finanziaria con un grande spirito di responsabilità e la consapevolezza che dobbiamo cercare di aiutare e promuovere lo sviluppo per andare incontro a quelle classi sociali e ceti che finora non hanno avuto l'attenzione che meritavano. E soprattutto dobbiamo fare una sorta di inventario delle misure adottate e come incidono perché c'è il rischio di duplicare misure su alcune classi di reddito ed escluderne altre. Questo deve essere riconsiderato", ha aggiunto Giorgetti sottolineando che "noi abbiamo intenzione di continuare a intervenire in modo selettivo e più possibile equo e direi intelligente sulla riduzione pressione fiscale su alcune categorie. Il panel è dedicato al ceto medio che è importante non solo in termini economici ma anche politici, perché quando aumentano i gap si generano tensioni sociali e politiche. Io penso che si debba pensare a qualcosa di particolare per i giovani, abbiamo già il declino demografico e so che l'Udc è molto sensibile sul tema. Noi continueremo a fare qualcosa e dobbiamo continuare a promuovere lo spirito imprenditoriale: l'imprenditore esiste se continua a crederci e a investire nel lungo periodo".