Dopo il pareggio con il Milan, Gattuso risponde alle parole del direttore sportivo sull’obiettivo europeo: “È una pressione inutile che in questo momento non ci possiamo permettere”. L’allenatore biancoceleste chiede realismo e difende il lavoro suo e della sua della squadra.

Gennaro Gattuso è soddisfatto del pareggio della sua Lazio contro il Milan e sorridere per la reazione mostrata dai suoi che poteva compromettere completamente la partita, dopo il doppio vantaggio. La sua squadra ha trovato la forza per rimanere in piedi e questo è l'elogio dell'allenatore biancoceleste in conferenza stampa: "Sappiamo bene che giocare come vogliamo per novanta-novantacinque minuti è dura. Ci siamo abbassati già dai primi minuti del secondo tempo, siamo andati sui riferimenti anziché giocare di reparto. Poi ci sono i meriti degli avversari, che tra l’altro hanno fatto due eurogol".

Poi la frase che fotografa meglio il suo giudizio sul gruppo: "Sappiamo che nel secondo tempo li abbiamo subiti, ma sono soddisfatto. Ho visto una squadra viva. Questo è un gruppo con dei valori". Valori che Gattuso considera la base del suo progetto, insieme a disciplina e cultura del lavoro: "La mia storia da allenatore dice una roba: vado via dal Milan e vincono il campionato, vado via dal Napoli e vincono il campionato. Non è un caso, io vivo per queste cose qui. Vuol dire che ho lasciato nelle squadre che ho allenato mentalità e cultura del lavoro".