HomeSportStop Dea, la festa è del Cagliari. L’ex Maldini punisce l’AtalantaScamacca pareggia dopo il vantaggio di Mendy, ma i sardi si prendono i tre punti dagli undici metriLa disperazione di Lazar Samardzic dopo un’occasione sprecataRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Fabrizio CarcanoBERGAMONuova frenata dell’Atalanta che, dopo la sconfitta di sabato scorso all’Olimpico contro la Roma, inciampa alla New Balance Arena contro un ottimo Cagliari, compatto e ben organizzato, perdendo per 2-1. Dea punita dalla legge degli ex: il 26enne mediano francese Michel Adopo, meteora a Bergamo tre anni fa, ha piazzato l’assist per la rete dell’1-0 di Mendy, mentre Daniel Maldini, mai impattante in nerazzurro con Gasperini, Juric e Palladino, ha realizzato con freddezza e personalità il rigore che ha regalato la meritata vittoria ai rossoblu di Pisacane.

Dea che ha confermato i problemi già evidenziati nelle sofferte vittorie precedenti in casa contro Sassuolo e Bologna, risolte da giocate individuali degli attaccanti mancate ieri sera, anche se il migliore in campo per i nerazzurri, per la quarta gara consecutiva, è stato come sempre il portiere Carnesecchi. Sardi bravi a colpire al primo vero affondo, dopo un primo quarto d’ora di pressing atalantino continuo ma sterile nelle conclusioni, trovando prima una saetta insidiosa di Romano respinta dal solito Carnesecchi in corner e poi al 18’ la rete inattesa, con un magistrale contropiede con lancio dalle retrovie: aggancio perfetto a destra di Adopo e palla in mezzo su cui Mendy (già autore di una doppietta a maggio contro la Dea) precede un incerto Kossounou piazzandola sotto la traversa. Ospiti che poi giocano bene, chiudendo dietro e ripartendo, trovando una bordata da fuori area di Maldini cui si oppone il solito Carnesecchi.