HomeBergamoSportAtalantaAtalanta imballata e confusa, il Cagliari vince a Bergamo con le giocate degli exAdopo serve l’assist per Mendy, Maldini trasforma il rigore decisivo: sardi a nove punti, la Dea resta inchiodata a quota seiJonathan RoweRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo, 12 settembre - Seconda sconfitta consecutiva per l’Atalanta che rallenta in classifica. Dopo la sconfitta rocambolesca nel finale sabato scorso all’Olimpico contro la Roma dell’ex Gasperini, stavolta una sconfitta inattesa, ma meritata, alla New Balance Arena, per 1-2, contro il Cagliari sorpresa, con la Lazio capolista, di questo avvio di campionato con tre vittorie e nove punti. A trascinare i sardi, gli ex dal dente avvelenato, il centrocampista francese Adopo, quasi mai utilizzato tre anni fa, autore dell’assist per l’1-0 realizzato in contropiede dal 19enne Mendy, e l’atteso Daniel Maldini, in prestito dai nerazzurri in Sardegna, che nella ripresa ha trasformato il decisivo rigore del 2-1 in modo glaciale, danzando sul dischetto a suon di finte, attendendo che Carnesecchi si fosse buttato prima di calciare sull’altro lato.
Vittoria meritata per il Cagliari, più compatto e organizzato, contro un’Atalanta che ha pagato l’assenza in regia di Gaetano e in generale e’ ancora imballata fisicamente, pagando dazio agli infortuni estivi e al ritardo di condizione dei nazionali che hanno giocato i Mondiali, e in ritardo nell’apprendere gli adattamenti tattici al complesso gioco di Sarri e al suo nuovo modulo 4-3-3. Dea positiva solo per una ventina di minuti a cavallo tra l’intervallo, con il pressing di fine primo tempo che ha portato alla rete dell’1-1 dopo un contropiede orchestrato da un assolo di De Ketelaere e concluso da una rasoiata di Scamacca. Poi in avvio di ripresa la palla gol mancata per un soffio da Rowe prima del blackout collettivo nerazzurro.











