di

Alessandro Bocci

Il tecnico del Milan, alla vigilia della trasferta romana, se l’è presa con chi critica il Diavolo e di conseguenza il suo lavoro. Uscita stonata

Venti minuti fiammeggianti a inizio secondo tempo sono sufficienti al Milan per evitare la prima sconfitta, ma non per cancellare i dubbi. Amorim, alla vigilia della trasferta romana, se l’è presa con chi critica il Diavolo e di conseguenza il suo lavoro. Uscita stonata. Anziché preoccuparsi del rumore dei nemici, di mourinhana memoria, farebbe bene a concentrarsi sulle gravi manchevolezze della sua squadra che sbaglia totalmente l’approccio e regala il primo tempo alla Lazio.

La difesa è ballerina, il giro palla lento e le stelle tradiscono: Modric gioca la peggior partita da quando è a Milanello tanto da essere sostituito nell’intervallo e Ramos è l’unico assente ingiustificato anche quando il Diavolo si scuote dal torpore grazie alle accelerazioni e ai gol dello straordinario Diego Moreira. Tra lo Stadium e l’Olimpico, non le più agevoli delle trasferte, il Milan raccatta due punti e domani sera potrebbe trovarsi a quattro da Inter e Roma.