HomeMilanoCronacaDagli “iron man“ al talento del karate. Festa dello sport e del volontariatoPassione, fatica e orgoglio si sono fusi in un’atmosfera carica di entusiasmo. Dopo due anni di attesa, la cerimonia...Passione, fatica e orgoglio si sono fusi in un’atmosfera carica di entusiasmo. Dopo due anni di attesa, la cerimonia...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPassione, fatica e orgoglio si sono fusi in un’atmosfera carica di entusiasmo. Dopo due anni di attesa, la cerimonia di “Cernusco Tricolore: valori in gioco“, la passerella istituzionale dedicata alle eccellenze e ai talenti della città, appunatmento clou della Festa dello sport.
L’edizione di quest’anno ha portato con sé una novità significativa, figlia dell’eredità di Cernusco 2025 Città europea dello Sport inclusivo e del Volontariato: oltre agli atleti e alle squadre che si sono distinti nei rispettivi campi di gara, sul palco sono saliti anche i volontari. Un tributo doveroso a chi lavora dietro le quinte, garantendo supporto, passione e continuità al tessuto sportivo locale.
La serata ha visto sfilare un parterre di ospiti straordinari, capaci di incarnare sfaccettature diverse dello sport. Dalle imprese estreme di Umberto Urbinati, reduce dalla memorabile traversata in bicicletta fino a Capo Nord e già pronto a ripartire per la Corea, alle sfide di resistenza dei due ultratrailer endurance Paolo Dossena e Maurizio Ciantra. Spazio anche alle nuove generazioni con il giovanissimo Leonida Maioli, promessa e campioncino del karate. In collegamento da remoto è poi intervenuta Micol Majori, plurimedagliata reduce dai recenti successi agli Europei e ai Giochi del Mediterraneo, che ha voluto portare il suo saluto e la sua testimonianza alla comunità.










