Reggio Emilia, 12 settembre 2026 – Le primarie? Sono l’unico modo per scegliere il leader della coalizione, e chi come Massimo D’Alema le definisce ‘una follia’ dovrebbe dire qual è l’alternativa possibile. Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte arrivando questa sera alla Festa nazionale dell’Unità, accolto dal popolo pentastellato come una rockstar, con tanto di richiesta di autografi... Alla Festa lo aspettava il presidente del Pd Stefano Bonaccini, giunto al pomeriggio per incontrare volontari che rendono possibile la Festa e dirigenti locali dem.
Il giorno di Elly Schlein
Domani è il giorno di Elly Schlein, per un finale ad alta intensità alle 18.30, quando la segretaria del Pd salirà sul palco dell’Arena con Luigi Tosiani, la leader dei Giovani dem Virginia Libero, Roberta Mori e il governatore Michele de Pascale.
Applausi per Bonaccini e Conte
Ma questa sera gli applausi e la folla sono stati tutti per Bonaccini e Conte. “Vorrei ricordare - ha aggiunto il leader M5s - che nel M5s non c’è la tradizione delle Primarie. Noi abbiamo omaggiato una tradizione del Pd, perché non c’era altra soluzione: è una tradizione che appartiene al Pd”. Conte esclude altre possibilità: “Adesso che facciamo ci riuniamo in qualche segreta stanza, facciamo qualche caminetto dopo aver detto a tutto il popolo progressista che decideranno loro. Poi che facciamo? Ci chiudiamo chi? Quante persone? Cinque, dieci? Chi?”. E, appunto, quando gli viene fatto notare che D’Alema le ha definite “una follia”, Conte risponde: “D’Alema ha una proposta?”.














