Uno schianto, il convoglio impazzito, i finestrini che andavano in frantumi e il panico a bordo per 186 passeggeri: il treno che - in Normandia - viaggia da Caen a Rouen, ha deragliato venerdì sera, un incidente spaventoso che poteva avere conseguenze tragiche. I feriti sono stati 44, una sola - una ragazza di 18 anni - in modo più grave, ma non è in prognosi riservata. La polizia indaga e quasi subito si è scelta la pista del sabotaggio, anche perché le circostanze erano chiare ed evidenti: un pezzo di binario lungo qualche metro è stato messo sui binari ed è stato investito dal treno che viaggiava a 140 km orari. Il conducente, ferito e sotto shock, ha confermato che la motrice che stava guidando ha investito il grosso pezzo di metallo. Che un'ora prima, al passaggio del convoglio precedente, non c'era: il troncone di binario "non è arrivato per caso sulle rotaie, il suo peso è fra i 250 e i 300 chili".

In Francia, la polizia torna a mettersi sulle tracce di sabotatori delle ferrovie, un tipo di criminalità che il Paese ha conosciuto in passato, e a diverse riprese. L'ultima, in piena stagione olimpica per i Giochi di Parigi 2024, quando diversi attentati su tutta la rete furono attribuiti - senza grandi risultati nelle indagini - a gruppi di contestatori delle Olimpiadi, appartenenti a formazioni di "antagonisti" della gauche più estrema.