Un frammento di rotaia sezionato e posizionato deliberatamente sui binari ha causato il deragliamento di un treno regionale in transito a 140 chilometri orari in Normandia. L’incidente si è verificato nella serata di venerdì 11 settembre, intorno alle 19:45, all’altezza del comune di Cléon (nel dipartimento della Senna Marittima), lungo la tratta che collega Rouen a Caen. Il convoglio trasportava 186 passeggeri: il bilancio è di 44 feriti, tra cui una ragazza di 18 anni trasportata in elicottero in ospedale in condizioni di massima urgenza.
La dinamica e la pista dell’atto doloso
Le indagini condotte dalla polizia francese si concentrano sull’ipotesi del sabotaggio. L’atto premeditato, emerso come scenario principale già nelle ore immediatamente successive all’impatto, è supportato dal rinvenimento di un oggetto metallico sui binari. Secondo le ricostruzioni fornite dalle fonti di polizia, si tratta di un pezzo di rotaia depositato sulla linea ferroviaria in modo da ostruire il passaggio del treno (nelle ultime ore, la fotografia del frammento posizionato sulla massicciata ha iniziato a circolare anche sui social).
Il treno viaggiava tra le stazioni di Tourville ed Elbeuf-Saint-Aubin quando ha urtato l’ostacolo, deragliando dalla sede ferroviaria. La macchina dei soccorsi ha richiesto il dispiegamento sul campo di 130 vigili del fuoco, 80 veicoli di emergenza e cinque équipe mediche. Quarantatré passeggeri sono stati presi in carico per ferite di lieve entità, mentre i traumi riportati dalla diciottenne ne hanno richiesto il trasferimento immediato per via aerea.










