L'eurodeputata di Avs non ha versato il risarcimento da 300mila euro agli assistenti licenziati senza giusta causa

Prima la condanna a un risarcimento dal totale di 300mila euro, adesso il pignoramento del conto corrente da europarlamentare per il mancato pagamento di alcune spese legali dal valore di 7mila euro.

Aumenta la cifra che Ilaria Salis, deputata a Strasburgo di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs), potrebbe versare agli ex assistenti parlamentari e ai loro avvocati. A raccontare il nuovo capitolo della vicenda giudiziaria è Il Giornale.

Cos’è successo

Destinatari della somma principale sono Valentina Dadda e Francois Gelmetti, i due collaboratori che si erano rivolti al Tribunale del Lavoro di Milano dopo essere stati licenziati – a loro avviso – senza giusta causa.