VIBO VALENTIA La Procura di Vibo Valentia ha aperto un’inchiesta sulla morte di Romania Piccolo, 42 anni, deceduta all’ospedale cittadino dopo una violenta emorragia insorta alcuni giorni dopo un intervento chirurgico all’addome effettuato in una clinica di Paola, nell’alto Tirreno cosentino. La Procura ha disposto il sequestro della salma e della documentazione clinica, acquisita dai carabinieri, per ricostruire la sequenza degli eventi e accertare le cause dell’emorragia. La donna, collaboratrice scolastica, originaria di Tropea, dopo l’intervento era tornata a casa nella frazione Longobardi di Vibo Valentia, dove viveva con il marito e il figlio di quattro anni. Ieri mattina è arrivata al pronto soccorso accompagnata dal marito, in condizioni già gravissime a causa della forte emorragia. Nel corso dei tentativi di salvarle la vita, la 42enne ha avuto tre arresti cardiaci ed è stata intubata. I medici hanno quindi disposto il trasferimento in sala operatoria per un intervento d’urgenza, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. L’inchiesta dovrà ora chiarire se vi siano elementi utili a spiegare l’insorgenza dell’emorragia a distanza di pochi giorni dall’operazione. La notizia della morte ha suscitato profondo cordoglio tra amici e conoscenti, che nelle ultime ore hanno lasciato numerosi messaggi di vicinanza alla famiglia. (redazione@corrierecal.it)