Sono due Procure che indagano sulla morte di Romania Piccolo, la 42 enne originaria di Tropea e residente a Vibo Marina, avvenuta giovedì mattina dopo una emorragia insorta a seguito di un intervento chirurgico. Il marito Bruno Virdò, il giorno dell’alluvione 2006, cercò di salvare il piccolo Salvatore Gaglioti dall’onda di fango che lo travolse mentre si trovava con la madre in auto
VIBO VALENTIA – Emergono nuovi elementi sulla morte di Romania Piccolo, la 42enne originaria di Tropea e residente a Vibo Marina deceduta giovedì mattina dopo una violenta emorragia insorta pochi giorni dopo un intervento chirurgico; sulla vicenda sono al lavoro due Procure, quella di Vibo Valentia e quella di Paola, chiamate a ricostruire quanto accaduto prima del drammatico arrivo della donna al pronto soccorso e a verificare eventuali responsabilità.
L’inchiesta, affidata ai carabinieri, si sviluppa dunque sull’asse Vibo-Paola. La Procura di Vibo Valentia, guidata dal procuratore facente funzioni Concettina Iannazzo, e quella di Paola, diretta dal procuratore Domenico Fiordalisi, stanno acquisendo gli elementi necessari per fare luce sulla vicenda. La competenza della Procura cosentina è legata al fatto che l’operazione era avvenuta alla clinica Tricarico di Belvedere Marittimo.






