Perdere il lavoro dopo 15 anni e trasformare una delle automobili più piccole in circolazione nella propria attività. È quello che ha fatto Bradley Alvelo a New York, dove una Smart è diventata il cuore di Pizza Pod NYC, una singolare pizzeria mobile capace oggi di generare un fatturato di circa 12.000 dollari al mese, equivalenti a poco più di 10.000 euro.
L’idea è nata in un momento particolarmente complicato. Alvelo era stato licenziato proprio mentre la compagna era incinta e, non riuscendo a ottenere l’indennità di disoccupazione, aveva iniziato a utilizzare i propri risparmi per sostenere le spese familiari. La ricerca di una nuova occupazione non dava risultati e così, circa un anno fa, ha deciso di provare una strada completamente diversa.
Una pizzeria dentro una Smart
Il progetto ha richiesto inizialmente circa 2.000 dollari. La cifra è servita per trasformare la piccola automobile in un punto mobile per la cottura e la vendita delle pizze, sfruttando praticamente ogni centimetro disponibile. Non si tratta però di un tradizionale food truck in miniatura.
Alcune operazioni indispensabili per la preparazione degli alimenti non vengono effettuate nell’automobile: l’impasto, il lavaggio delle attrezzature e la conservazione degli ingredienti avvengono infatti in strutture esterne con cui Alvelo ha stretto specifici accordi.






