Il diesel non era mai costato così tanto negli Stati Uniti. Il prezzo medio nazionale ha raggiunto 6,06 dollari al gallone, stabilendo un nuovo record e superando anche il picco toccato durante la crisi energetica del 2022. Un rincaro che rischia di avere conseguenze ben più ampie rispetto alla semplice spesa sostenuta dagli automobilisti alla stazione di servizio.

Il dato arriva dall’American Automobile Association (AAA) e fotografa una situazione particolarmente delicata per il mercato energetico americano. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, infatti, il prezzo del gasolio è aumentato di circa il 61%, una crescita che interessa direttamente trasporti, logistica e agricoltura.

Superato anche il record del 2022

La soglia dei 6 dollari ha soprattutto un forte valore simbolico. Il precedente massimo storico risaliva al 2022, quando il diesel americano aveva raggiunto 5,82 dollari al gallone in seguito alle forti tensioni sui mercati energetici provocate dall’invasione russa dell’Ucraina.

Quattro anni più tardi quel primato è stato superato. Con una media nazionale di 6,06 dollari, un gallone di gasolio costa circa 1,60 dollari al litro effettuando la semplice conversione tra le due unità di misura, prima naturalmente di considerare le profonde differenze fiscali esistenti tra Stati Uniti ed Europa.