| 12 Settembre 2026 12:02 |

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(Adnkronos) – Pressione fiscale, elezioni politiche, Ucraina, impegno per le famiglie. Giorgia Meloni non si è risparmiata nella sua ultima intervista rilasciata al direttore de Il Foglio, Claudio Cerasa, in cui ha fatto il punto su tutti i temi più caldi del momento.

“Rimpianti veri e propri non ne ho. Mi pento forse di aver ritenuto sufficiente fare le cose, anche quando non riuscivo a raccontare tutto il lavoro. Sono convinta da sempre che i fatti siano molto più forti di qualsiasi narrazione. Oggi, però, mi rendo conto che sarebbe stato importante far conoscere meglio tutto il nostro lavoro. Perché ha ragione Sabino Cassese quando dice che questo governo ha sfornato provvedimenti ogni settimana, e quei provvedimenti hanno dei contenuti e degli obiettivi. Se ci si pensa è un lavoro enorme, e mi sarebbe piaciuto riuscire ad aggiornare meglio gli italiani sul complesso di questo impegno”, ha cominciato il presidente del Consiglio.

Pochi rimpianti anche sul referendum sulla Giustizia: “Avevamo preso l’impegno di presentare una riforma della giustizia, e lo abbiamo fatto. E anche se gli italiani hanno deciso di non confermarla, noi abbiamo fatto il nostro dovere”, ha precisato. Poi, ha aggiunto: “Ho scelto di fare politica a destra, alle critiche sono più che abituata. Ma non le ignoro, perché possono spingerti a migliorare. Mi ha fatto male vedere le persone che mi vogliono bene attaccate o insultate solo per colpire me. Se c’è una critica che mi ha fatto riflettere è quando mi è stato detto: ‘Vedi, ora che sei a Palazzo Chigi ti rendi conto di quanto sia difficile governare la Nazione’. E’ verissimo perché, come ho detto, ci sono stati giorni in cui mi è parso di nuotare nella colla. Ci sono migliaia di ostacoli che da fuori non vedi, che fanno sembrare ogni cosa molto più facile di quanto lo sia in realtà”.