Venezia – Nicolas Maupas torna al Lido per chiudere la Mostra insieme a Greta Scarano. Dopo la serata inaugurale ha dovuto dividersi tra Venezia e un set ancora segreto, facendo avanti e indietro mentre il festival proseguiva. Ora si prepara a risalire sul palco della Sala Grande con qualche emozione in meno e una consapevolezza in più. Lo intervistiamo mentre sta entrando a vedere Naza,
il film da 25 minuti di applausi.
Che bilancio fa della prima serata da conduttore?
"Mi sono rivisto un po’ e ho avuto quasi la sensazione di vivere quella serata due volte. È stato un privilegio enorme e sono ancora elettrizzato. Ritrovarmi sul palco con George Clooney e Maggie Gyllenhaal è una cosa che non avrei mai immaginato nel mio quotidiano. Ma la parte più interessante è stata anche tutto il lavoro dietro: con Greta abbiamo lavorato sulla stesura del monologo, abbiamo inserito parole concetti che ci stavano a cuore. Mi sono sentito parte di un ingranaggio enorme, dentro quella che per me è una cattedrale del cinema".
Ha dovuto andare avanti e indietro dal set. È riuscito almeno a vedere qualche film?










