Quali sono gli scenari che potrebbero verificarsi e mettere a repentaglio l'esistenza degli esseri umani. I timori dei ricercatori che lasciano le compagnie di intelligenza artificiale

In che modo l’AI potrebbe porre fine al mondo come lo conosciamo? Una domanda inquietante, ma anche spontanea, dopo i continui e reiterati allarmi da parte di ricercatori, esperti ed enti per la sicurezza contro i rischi dell’intelligenza artificiale. Da una parte, la stessa Anthropic ha più o meno involontariamente risposto a questo quesito, attraverso un rapporto condiviso recentemente, con tutti gli utilizzi sospetti e i veri e propri abusi dei propri sistemi da parte di milizie, Paesi, scienziati e così via. Non è la prima volta che un dilemma simile viene sollevato dagli esperti, ma sembra che l’ultimo appello, quello del ricercatore ventisettenne, Jacob Coxon, abbia portato ad una cascata di preoccupazioni, domande e dubbi.

C’è da una parte chi è scettico e pensa che sia tutta una montatura, ma c’è anche chi prende sul serio gli utilizzi impropri e le minacce dell’AI. Se da un lato è legittimo porsi dubbi sul possibile conflitto di interessi delle compagnie di AI, specie in prossimità del debutto in borsa, dall’altra è anche vero che vi sono enti e organizzazioni in tutto il mondo che esortano i vari Paesi a fare di più per la sicurezza messa a repentaglio dall’intelligenza artificiale.