L’Europa può aiutare ancora
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L’allenatore biancorosso Gennari fiducioso per questa sera
"A Forlì voglio vedere una partita sporca, magari giocando anche peggio del solito ma vincendo duelli e reggendo dietro. Sono sicuro che faremo una grande prestazione". Per evitare il terzo ko consecutivo tra campionato e Coppa Italia stasera a Forlì mister Gennari vuole un cambio di passo. La media degli oltre due gol subiti a partita, dodici in cinque gare tra le tre di campionato e le due di Coppa, è infatti troppo alta per sperare di ottenere a Forlì la prima vittoria in campionato. "Dobbiamo cambiare l’atteggiamento in fase di non possesso, percependo di più il pericolo. Davanti nelle ultime gare abbiamo dimostrato che riusciamo a costruire gioco e creare occasioni".
In due troveranno l’esordio da titolare in campionato con la maglia della Vis. Il primo è il difensore centrale classe 91 Michele Rigione, descritto ieri alla vigilia da Gennari come "abile e arruolato anche per giocare dal primo minuto". Sostituirà un Tonucci squalificato per tre giornate, la Vis ha già presentato ricorso, dopo la gomitata a Badje di sabato scorso. La seconda novità è il 2002 Amadou Konate che, dopo essere già partito titolare in Coppa Italia contro il Gubbio, farà rifiatare l’ala destra Gambino. Assente oltre a Tonucci e Dell’Aquila, infortunato ancora per qualche settimana, anche il centrocampista 2005 Federico Tavernaro che "è stato fermato a scopo precauzionale dopo aver riscontrato un problema al flessore della stessa gamba (destra ndr) che era stata operata (per rottura del crociato nello scorso ottobre ndr). Il Forlì ha già dimostrato tutto il proprio valore vincendo 6 a 3 a Pescara e pareggiando a San Benedetto. Ha buone individualità e fa della verticalizzazione il suo punto di forza. I suoi due attaccanti sanno attaccare bene la profondità. Noi speriamo di sfatare un altro tabú( la Vis non vince a Forlì dal 1961 ndr) dopo quello del primo turno di Coppa Italia". Difficoltà iniziali, un punto nella prime tre giornate, già messe in preventivo: "Sapevamo che iniziando un progetto con tanti giovani avremmo dovuto aver pazienza. Stiamo crescendo in personalità e capacità di costruire gioco. Sta aumentando coraggio e autostima".









