Vigevano. Forza Italia chiede di “salvare” la chirurgia vascolare di Vigevano e di inserirla nel gruppo B. Dopo la levata di scudi di medici, sindacati e di alcune frange della politica, ora scende in campo la politica. «Noi tra i primi, già nel mese di agosto – spiegano Gianpietro Pacinotti, Marco Demarziani e Stefano Bellati, rispettivamente vicesegretario provinciale per l’area vigevanese, segretario cittadino e vicesegretario cittadino -, avevamo avuto notizia della delibera regionale che non prevedeva l’inserimento del reparto di chirurgia vascolare dell’ospedale di Vigevano nel gruppo B della Rete regionale ideata dall’assessore Guido Bertolaso. Attraverso un’azione diplomatica non chiassosa avevamo condiviso la nostra preoccupazione col sindaco Paolo Previde Massara e immediatamente ci siamo rivolti ai vertici regionali di Forza Italia per capire come risolvere una situazione che metterebbe in grave difficoltà tutto il territorio che ha proprio nella chirurgia vascolare una struttura di riferimento che opera molto bene da anni ed è inserita in una rete aziendale-sanitaria già organizzata». La delibera regionale dispone che il nostro reparto da gennaio 2027 non eseguirà più interventi per il trattamento degli aneurismi dell’aorta addominale, ma continuerà a eseguire tutte le altre operazioni. Dal primo gennaio in Lombardia ci sarà però una Rete articolata in tre gruppi, con funzioni differenti. L’articolo completo sulla Provincia Pavese in edicola sabato 12 settembre. Puoi anche abbonarti all’edizione online del quotidiano per leggere La Provincia pavese ovunque tu sia e supportare il lavoro di informazione svolto dai giornalisti e dalle giornaliste della testata. Come abbonarsi all’edizione cartacea Come abbonarsi all’edizione digitale su sito e app
Vigevano, Forza Italia chiede a Regione di salvare la chirurgia vascolare
Una delibera stabilisce che da gennaio il reparto non eseguirà più interventi sugli aneurismi dell’aorta addominale








