MONTEBELLUNA - Sospesa chirurgia vascolare. Ma il direttore promette: «Tornerà dopo l'estate». Intanto oculistica si rafforza con quattro nuovi medici. E il sindaco chiede un incontro alla direzione sul caso parcheggi. L'estate del San Valentino sembra cominciare fra luci e ombre che fanno discutere. Ha fatto preoccupare non poco pazienti e operatori, innanzi tutto, la notizia della sospensione del servizio dell'ambulatorio di chirurgia vascolare.

«Da inizio giugno -denuncia Giorgio Capovilla, medico oculista e capogruppo di Fdi in consiglio comunale- non si effettuano più sedute. È un peccato perché si tratta di un servizio importante e ora i pazienti devono recarsi a Castelfranco o a Treviso». Ma il direttore generale Francesco Benazzi commenta: «Le tabelle regionali non prevedono tale attività a Montebelluna, ma solamente a Castelfranco. L'abbiamo attivata solamente perché abbiamo dei chirurghi vascolari; dato però il periodo di ferie, abbiamo deciso di sospendere. Si riprenderà dopo l'estate». Lo stesso Capovilla, però, annuncia anche una buona notizia: «In oculistica sono stati assunti quattro nuovi giovani medici, che rafforzano non poco il reparto. Ognuno di loro, fra l'altro, ha una specificità e si distingueranno quindi i settori». E Benazzi conferma: «Riusciremo a smaltire le liste d'attesa». Che da sempre, in oculistica, sono consistenti.