Di: Matthias Heim (SRF), articolo originale - sf, adattamentoIl prezzo della benzina è un tema che suscita regolarmente accesi dibattiti, soprattutto quando supera la soglia simbolica dei due franchi al litro. Ma si tratta davvero di un prezzo elevato?Per Philippe Thalmann, professore di economia al Politecnico di Losanna (EPFL), la risposta è chiara: “Se si rapporta il prezzo ai redditi medi, la Svizzera figura tra i Paesi con i prezzi più convenienti”.In altre parole, rispetto al livello dei salari, fare il pieno costa relativamente poco in Svizzera. In quasi tutti gli altri Paesi del mondo, la spesa per la benzina pesa in misura ben maggiore sul bilancio delle economie domestiche rispetto alla Confederazione.Le considerazioni di Philippe Thalmann (Rendez-vous, SRF, 09.09.2026)Lo stesso vale già nel confronto con i Paesi confinanti e, a maggior ragione, con le regioni meno prospere del mondo. Thalmann cita il Vietnam come esempio emblematico: “Lì un litro di benzina costa circa la metà rispetto alla Svizzera. Ma, in rapporto al reddito, una determinata quantità di carburante pesa sul budget delle famiglie otto volte di più rispetto a quanto avviene in Svizzera”. Applicando questo paragone alla realtà svizzera, sarebbe come pagare circa 16 franchi al litro.E il Vietnam non rappresenta nemmeno un caso estremo: rapportando il prezzo della benzina ai livelli di reddito del Ghana, un litro costerebbe l’equivalente di circa 33 franchi in Svizzera, mentre nel caso del Nepal si arriverebbe addirittura a 65 franchi al litro.Il boom delle auto elettriche in VietnamL’impennata dei prezzi del petrolio ha avuto conseguenze evidenti in Vietnam, dove dallo scoppio della guerra in Iran gli acquisti di auto elettriche sono aumentati sensibilmente. Un’evoluzione simile non si osserva invece in Svizzera.Secondo l’economista, se i prezzi dei carburanti in Svizzera raggiungessero livelli comparabili, anche i consumatori elvetici cambierebbero le proprie abitudini. Prezzi molto più elevati costituirebbero infatti un forte incentivo a ridurre i consumi, a scegliere veicoli più efficienti o elettrici, oppure a orientarsi verso forme di mobilità che non dipendono dalla benzina.Dallo shock petrolifero alla svolta dell’efficienzaAnche uno sguardo al passato mostra come i carburanti non siano particolarmente cari oggi. “La benzina costa molto meno rispetto agli anni Ottanta”, sottolinea il professore dell’EPFL.All’epoca, dopo la seconda crisi petrolifera tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, il prezzo del petrolio raggiunse livelli record. Di conseguenza, il prezzo della benzina salì fino a circa 1,25 franchi al litro.
“La benzina oggi costa meno che negli anni ‘80” - RSI
Benzina a 2 franchi al litro in Svizzera: è davvero cara? Rapportata ai salari e al passato, costa meno degli anni '80. Scopri perché.






