Di: Radiogiornale - Marzio Minoli / Spa Il prezzo del diesel preoccupa. In media per un litro di benzina si pagano circa 2 franchi, per il diesel si supera facilmente la soglia dei 2 franchi e venti centesimi. Deve preoccupare in quanto i mezzi pesanti che, ad esempio, portano le merci nei supermercati, viaggiano a diesel, senza dimenticare l’utilizzo di questo carburante nell’agricoltura e nell’industria. L’aumento del costo quindi lo si ritrova nei prezzi dei prodotti finiti.Ma perché questa forte discrepanza con la benzina? Il problema sono le raffinerie. In Europa si raffina molta benzina, ma poco diesel. E una quota importante del diesel utilizzato nel mondo viene prodotto nelle raffinerie nei Paesi del Golfo.Lo stretto di Hormuz è chiuso e diverse di queste raffinerie che hanno sede in Bahrein, in Iraq o in Oman sono state distrutte o perlomeno danneggiate dai bombardamenti. Quindi c’è meno offerta, cosa che fa lievitare il prezzo. Inoltre, bisogna aggiungere anche il fatto che la Russia, il secondo esportatore mondiale, sta togliendo dal mercato diesel a causa degli attacchi ucraini alle sue raffinerie. Oggi in Europa si consuma molto più diesel che benzina, ma riaprire raffinerie chiuse in passato non è cosa semplice inoltre non è detto che ne valga la pena, visto che la tendenza è quella di ridurre il consumo dei combustibili fossili.