Settimana prossima la leader della Commissione tirerà le somme dell'anno passato e delineerà le nuove priorità per quello futuro
Delineare un quadro dello stato di salute dell'Unione europea, fare un bilancio del progresso sugli impegni presi in passato e tracciare la strada delle nuove iniziative per far fronte alle nuove sfide che si stagliano sul percorso del blocco. Questo l'obiettivo del consueto discorso State of the European Union (Soteu, o discorso sullo Stato dell'Ue) che la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pronuncerà davanti alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo il prossimo mercoledì, 16 settembre. Seguiranno gli interventi dei leader dei gruppi dell'Eurocamera, sia gli appartenenti alla maggioranza che sostiene la Commissione, sia quelli di opposizione.
Introdotto nel 2010 con un accordo tra Parlamento e Commissione e ispirato direttamente al tradizionale discorso sullo Stato dell'Unione che il presidente Usa tiene ogni anno davanti al Congresso in seduta comune, il Soteu è diventato il principale appuntamento istituzionale annuale della politica comunitaria. Il bilancio dei risultati e le priorità legislative dell'anno a venire sono affiancate dalla tradizionale lettera d'intenti che la guida dell'esecutivo europeo invierà ai vertici di Parlamento e Consiglio. La rilevanza del confronto risiede nell'esercizio concreto della responsabilità democratica, ponendo la Commissione al vaglio politico dell'Eurocamera, unico ente comunitario eletto direttamente dai cittadini dei ventisette Paesi membri.







