Tutti riuniti davanti a un maxi-schermo, non per guardare una partita di calcio e nemmeno un film, ma per seguire e commentare in diretta il Discorso sullo stato dell’Unione europea pronunciato da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea. È quello che succederà mercoledì 16 settembre, alle 9, contemporaneamente in tre città piemontesi che ospitano gli uffici di Europe Direct: Torino, Vercelli e Cuneo (in municipio). Gli Europe Direct sono distaccamenti della Direzione generale della comunicazione, quella sezione della Commissione europea che si occupa di spiegare le politiche dell’Ue al pubblico.
Che cos'è il Soteu Il Soteu è un discorso che si tiene ogni anno con cui la presidenza, in questo caso rappresentata da von der Leyen, fa il punto sullo stato l’Unione, su cosa è successo nell’ultimo anno e cosa succederà nel prossimo. È così atteso perché, in primis, non si sa in anticipo che cosa dirà la presidente. Inoltre può accadere che ci siano dichiarazioni piuttosto sorprendenti. Nel 2023, per esempio, von der Leyen annunciò di aver incaricato Mario Draghi di scrivere un report per rilanciare l’economia europea, che poi diede vita al famoso «Rapporto Draghi sulla competitività europea». L'impatto dei fondi e delle regole europee sulla Granda Parlare di Europa a Cuneo ha senso perché «la Granda è un territorio che è stato e sarà destinatario di molti fondi europei, penso al Pnrr, ma soprattutto ai progetti Alcotra, destinati alla cooperazione transfrontaliera – spiega Franco Chittolina, vicepresidente dell’associazione Apiceuropa di Boves e uno dei relatori chiamati a commentare il discorso -. Ho lavorato 25 anni a Bruxelles e una cosa l’ho imparata: mentre si pensa che tutto sia fermo, negli uffici europei si sta andando avanti a tutta velocità». Solo nelle ultime ore, dalla Commissione europea sono uscite due notizie che potrebbero avere un impatto sul territorio. La prima è la proposta di un nuovo Regolamento sugli appalti che, se approvato, consentirà alle amministrazioni locali di tutta Europa di limitare operatori e prodotti di Paesi terzi. «C’è poi la proposta di regolamento “Affordable Housing Act”, con cui si potrà definire come e quando gli enti locali potranno regolamentare gli affitti brevi – aggiunge -. Essendo un regolamento, se approvato da questa mattina varrà anche per l’amministrazione di Cuneo, Limone o Borgo. Sono temi che colpiscono al cuore gli interessi del territorio». Politica estera e difesa Di che cosa si parlerà mercoledì prossimo? «Penso che verrà citata molto la politica estera, soprattutto la situazione tra l’Ucraina e la Russia. Per contro, di Israele e Palestina penso non dirà molto. La presidente tenterà di rimettere sul tavolo il tema del voto all’unanimità, che spera di ridurre soprattutto per ciò che riguarda gli esteri. Non bisogna dimenticare che lei è stata ministra della Difesa in Germania (nel 2013, ndr). Sogna un esercito europeo, probabilmente ne parlerà».







