HomeMonza BrianzaCronacaL’hashish nel camion del cacao. Oltre mezza tonnellata di droga arrestati tre finti autotrasportatoriLa squadra mobile ha intercettato un mezzo pesante con targa straniera che faceva strane manovre. In un locale al confine con Muggiò, nel Tir e in casa di uno degli indagati la scoperta del carico proibito.Gli agenti della squadra mobile non si sono lasciati sfuggire il camion sospettoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciTutto comincia da un camion con targa straniera che si muove in modo sospetto nei dintorni di un magazzino, fra Monza e Muggiò. Poi il camion si ferma e tre uomini cominciano a scaricare. Ci sono tre grossi sacchi su un bancale. Terminate le operazioni, uno dei tre uomini carica alcune borse a bordo della propria auto e allontana. Gli agenti non se lo lasciano sfuggire e lo bloccano poco distante. Dentro il veicolo c’è hashish, tanto hashish: circa 200 chili. Quasi scontato a quel punto andare a vedere anche all’interno del magazzino; qui si trovano altri 300 chili di hashish, in parte nascosti in un frigorifero. Un ulteriore piccolo quantitativo di sostanza stupefacente sarà poi recuperato durante la perquisizione nell’abitazione di uno dei tre, in Brianza. Nel frattempo, il camion da cui tutto era partito si era rimesso in viaggio verso la provincia di Pavia trasportando un carico ufficiale composto da sacchi di cacao. Raggiunto e fermato dai poliziotti, il veicolo è però stato ispezionato con il supporto delle unità cinofile della polizia di Stato, confermando il pieno coinvolgimento dell’autista nel trasporto illecito. I tre uomini, due cittadini romeni di 32 e 46 anni e un italiano di 79, sono stati arrestati. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In concorso.
L’hashish nel camion del cacao. Oltre mezza tonnellata di droga arrestati tre finti autotrasportatori
La squadra mobile ha intercettato un mezzo pesante con targa straniera che faceva strane manovre. In un locale al confine con Muggiò, nel Tir e in casa di uno degli indagati la scoperta del carico proibito.









