VOGHERA (Pavia)Centinaia di panetti di hashish, in nove sacchi nel vano di carico di un furgone, per un peso di oltre tre quintali. Un maxi sequestro di stupefacente che ha portato anche all’arresto del conducente del mezzo, un uomo di 35 anni, per la detenzione ai fini di spaccio. Ben 320 chili di “fumo” tolti dal mercato illecito, che oltre all’arresto rappresenta il principale obiettivo delle operazioni antidroga, specie di un quantitativo così ingente, che avrebbe letteralmente inondato il mercato della zona. Con un duro colpo inferto all’organizzazione criminale dal punto di vista economico: il valore della droga si aggirerebbe infatti sul milione di euro. Un triplice risultato dunque per quella che i carabinieri hanno definito una "operazione fulminea", avvenuta nel pomeriggio di giovedì. In base alla versione ufficiale fornita dal Comando provinciale dell’Arma, non si sarebbe infatti trattato di un’operazione mirata all’esito di attività d’indagine, ma di una casualità nell’ambito di uno dei "consueti controlli del territorio" durante il quale "una patttuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile ha notato un furgone sospetto che si aggirava non lontano dal casello autostradale dell’A21". A quel punto i militari hanno intimato l’alt al mezzo "per procedere a una normale verifica stradale". E si sarebbero ulteriormente insospettiti perché "alla vista delle divise, il conducente si è subito innervosito, mostrando un atteggiamento guardingo". Per questo sarebbe stato quindi "deciso di approfondire l’accertamento e di procedere alla perquisizione del mezzo". E la droga era praticamente in bella vista, non nascosta sotto altra merce, come usano fare corrieri che voglioni passare indenni a controlli a vista del carico. "All’interno del vano di carico - spiegano i carabinieri - sono stati rinvenuti nove sacchi stipati, contenenti centinaia di panetti di hashish" per il peso complessivo di 320 chili. "Il maxi sequestro - conferma la nota dell’Arma - rappresenta uno dei colpi più durti inferti di recente alle rotte del narcotraffico locale, impedendo che l’ingente quantitativo di droga potesse inondare il mercato della zona". L’arrestato non ha opposto alcuna resistenza.